Quando si tratta di andare alla scoperta di luoghi lontani e nascosti Luca e io siano sempre in prima fila!

Ma è anche vero che spesso (molto spesso) i luoghi a noi più vicini nascondono bellezze e realtà che non abbiamo mai guardato con la giusta attenzione!
Proprio per questo, oggi vogliamo condividere con voi 7 idee per gite fuori porta a sud della capitale!

Anzio e Nettuno- 2 giorni

A circa 60 km a sud di Roma, Anzio e Nettuno sono perfette per una gita fuori porta!

È vero che molti romani hanno casa al mare ad Anzio, da anni bandiera blu, ma è anche vero che in moltissimi non conoscono le bellezze di questa parte di costa laziale.

Cosa vedere ad Anzio:

  1. Le Grotte di Nerone, con i resti della villa appartenuta, probabilmente, proprio all’Imperatore romano nato ad Anzio;
  2. Il Porto Turistico che offre, oltre a una piacevole passeggiata, anche l’opportunità di prendere l’aliscafo per le isole pontine;
  3. Il Museo dello Sbarco, all’interno di Villa Adele e ora visitabile solo con prenotazione tramite mail o telefono e con gruppi di massimo 4 persone per volta;
  4. La Riserva Naturale di Tor Caldara, un tratto di costa miracolosamente scampato all’urbanizzazione e che nasconde una torre ‘500 oggi utilizzata per l’avvistamento non più dei pirati, ma dei gruccioni!

Cosa vedere a Nettuno:

  1. il Cimitero Americano, uno dei più grandi d’Italia con 7861 lapidi di soldati e crocerossine morti tra il 1943 e il 1944, è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 17!
  2. Torre Astura, una bellissima spiaggia a ridosso di una torre medievale sul mare, è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 19 e con posti contingentati per il rispetto del distanziamento fisico.
  3. Il Borgo, seppur definito medievale, ha origini ben più antiche: era proprio lì che sorgeva il porto dell’antica città volsca di Antium. La cinta muraria composta dalle 8 torri risale invece alla fine del ‘300, quando il paese passò nelle mani della famiglia Orsini e, due secoli dopo, in quelle dello Stato Pontificio che, grazie al vicino FORTE SANGALLO, poteva difendersi da eventuali attacchi di predoni e corsari.

Dove mangiare:
 
Uno stop d’obbligo è da Claudia, anima illuminata e illuminante di Levante Caffè Letterario, uno di quei luoghi in cui si fondono passione, tenacia e lungimiranza!

Un bicchiere di vino in compagnia di un buon libro o buoni amici è l’inizio perfetto per una serata di relax!

Per cena, consigliamo Zenzero, un ottimo ristorante di pesce sul lungomare di Anzio, in cui la buona cucina si mescola all’ambiente curato e di classe!

Anagni - 1 giorno

Anagni, la città dei Papi, è uno dei paesi più belli scoperti quest’anno! Le sue strade, i suoi palazzi, l’incredibile Cappella Sistina del Medioevo, nonché la presenza, ancora oggi, di artigiani e artisti, mi ha davvero colpita e commossa!

Cosa vedere ad Anagni:

  1. Casa Barnekow, con una scala esterna incorniciata da due ampie arcate a tutto sesto;
  2. Il Palazzo di Bonifacio VIII con le famose stanze affrescate, fu teatro del celebre Schiaffo di Anagni nel 1303;
  3. Il Museo Cattedrale è il vero MUST! Con un singolo biglietto d’ingresso è possibile visitare tutti gli ambienti musealizzati per finire nella bellissima Cripta di San Magno, la Cappella Sistina del Medioevo!
  4. La Casa Museo di Tommaso Gismondi, all’interno di un antico Palazzo dei Canonici, ospita moltissime opere dell’artista che ebbe una intensa collaborazione con il Vaticano! La visita è prenotabile contattando Valentina, nipote di Tommaso, che farà da Cicerone all’interno di questa bellissima casa-museo

Dove mangiare ad Anagni:

“La Bottega dei Papi”, in piazza Innocenzo III, è il posto perfetto per un pranzo veloce o una cena!
La scelta dei prodotti è ottima e i giovani proprietari un esempio da seguire!

O quantomeno da premiare!

Sora e Posta Fibreno – 1 giorno

A 120 km a sud di Roma e nel cuore della Ciociaria, Sora è una delle cittadine più conosciute eppure una delle meno visitate.

[Per leggere il nostro articolo “Ciociaria State of Mind” clicca qui]

Cosa vedere:

  1. L’Abbazia di San Domenico che sorge sulle rovine di un’antica villa di Cicerone e fu fondata nel 1011 dall’abate Domenico da Foligno;
  2. Il centro storico, detto Canceglie, è la parte più caratteristica della cittadina sorana, nonché il luogo di nascita di Vittorio De Sica. Una passeggiata tra i vicoli è d’obbligo soprattutto nel periodo natalizio quando l’intero quartiere ospita decine di presepi e attività.
    Il potere delle tradizioni e dei vecchi mestieri è più sentito che mai, come sentito è il profumo di pizza calda appena sfornata dallo storico Forno di Tutina (vezzeggiativo di Restituta, patrona del paese), o il profumo della “ciammella” della Ciambelleria Alonzi ;
  3. Il Castello di San Casto, per gli amanti del trekking, è un ‘ottima occasione per ammirare l’intera valle! Il percorso parte dal centro città e in soli 45 minuti si arriva ai resti del castello cinquecentesco costruito su una roccaforte preesistente.

    Il modo migliore per arrivare in cima è partire da via Friuli, in pieno centro, davanti la piazza di Santa Restituta, salendo 409 scalini per raggiungere la Chiesa di S. Maria delle Grazie per poi percorrere la dorsale rocciosa che si fa via via più panoramica, dove sono presto visibili i resti delle mura poligonali risalenti all’insediamento volsco.

    La cittadella è possente, con mura difensive e un cortile interno con cisterna. Sebbene non ristrutturato e ben mantenuto come dovrebbe invece essere, il Castello merita una escursione anche solo per il bellissimo panorama che si gode da qui.

    La passeggiata è facile anche se si hanno bambini o cani al seguito ma, in caso si preferisca un percorso più scorrevole, si può scegliere il versante opposto, salendo da una stradina asfaltata adiacente la Cattedrale di S. Maria.

Posta Fibreno, a soli 15 minuti di macchina, è il luogo perfetto per un pic nic a bordo lago! Le sue acque hanno una temperatura fissa che non supera i 10° (grazie all’origine carsica) e una limpidezza incredibile, tanto da essere meta gettonatissima soprattutto nelle calde giornate estive!

Cassino e Picinisco – 2 giorni

A circa 150 km da Roma, Cassino e Picinisco sono il connubio perfetto tra storia e natura!

Cosa vedere:

  1. L’Abbazia di Montecassino, una delle più note abbazie del mondo, è facilmente visitabile con guida interna! Dovrete però prenotarla tramite il loro sito ufficiale e ne vale davvero la pena!
  2. Il Cimitero Polacco, poco prima di arrivare in abbazia, è di certo un luogo da non perdere. Sul lato sinistro, parte poi un tratto della Cavendish Road, percorribile a piedi con un trekking fino al famoso carro armato.
  3. L’area Archeologica di Cassino, lungo la strada verso l’Abbazia, rappresenta la traccia più evidente dell’antica Casinum romana. Visibile l’Anfiteatro, il Mausoleo di Ummidia Quadratilla, il teatro e le mura poligonali!

Dove mangiare:

Non c’è posto migliore di Casa Lawrence, un agriturismo a Picinisco, nel cuore del Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise.

La genuinità degli ingredienti, la bellezza del luogo e la possibilità di passeggiate nella natura, rendono questo agriturismo la scelta migliore per un pranzo in pieno relax!

Gaeta e Itri – 2 giorni

A poco più di 150 km dalla capitale, in provincia di Latina, Gaeta offre un mare pazzesco e la possibilità di visitare le vicine Itri e Sperlonga!

Cosa vedere:

  1. Monte Orlando con il Santuario della SS Trinità e la cosiddetta Montagna Spaccata (in cui la grotta del Turco è aperta solo nel weekend) è un luogo imperdibile in cui la sacralità del Santuario (aperto tutti i giorni tranne il lunedì), si mescola alla storia grazie alla presenza di polveriere di epoca borbonica e al Mausoleo del generale romano Planco risalente al 22 a. C;
  2. Il centro storico o “Gaeta vecchia” con la sua cattedrale, risalente al tardo medioevo e dedicata a Maria Assunta in cielo e ai Santi Erasmo e Marciano;
  3. Via Indipendenza, la vecchia strada che portava a Formia, oggi location caratteristica con casette deliziose, balconcini pieni di piante, panni stesi, negozietti, bancarelle e tanta tradizione. Tra cui anche il forno di Giordano che sforna la tiella tutti i giorni alle 13!
  4. Il Castello Angioino Aragonese  con origine molto antiche, seppure la struttura visibile oggi è probabilmente databile al XII secolo;
  5. Il borgo medievale e il Castello di Itri con la sua Torre del Coccodrillo

Per informazioni e visite guidate contattate Valeria Simeone, guida abilitata della Provinica di Latina, al numero 328 087 16 99  oppure via email vale.ria@libero.it . Sulla sua pagina Fb troverete il calendario delle visite guidate!

Dove mangiare:

Il Follaro a Gaeta medievale, con pietanze di pesce creative in un ambiente sobrio

Ristorante Comeilmare, sul Lungomare Caboto per piatti di pesce

Mare Fritto, vicino il porto, per verdure e pesce fritti serviti al cartoccio

Brio Bar, per la migliore Tiella di Gaeta

Ad Itri noi andiamo sul sicuro al ristorante “I Miserabili

Veroli e Casamari – 1 giorno

A circa 100 km da Roma, sempre in terra ciociara, Veroli è una cittadina da non perdere!
[ per leggere il nostro articolo sul Veroli clicca qui]

Cosa vedere:

  1. I Fasti Verulani, esempio di calendario romano del I secolo perfettamente conservato all’interno del cortile di una casa privata;
  2. Il Museo Civico con il criptoportico, una fantastica struttura ipogea scoperta nel 2009;
  3. La sala Consiliare, ancora oggi in uso, conserva le immagini dei cittadini verolani più illustri;
  4. La Basilica di Santa Salome con la Scala Santa (la terza nel mondo dopo quelle di Roma e Gerusalemme!);
  5. L’Abbazia di Casamari, costruita intorno all’anno 1000, rappresenta un bellissimo esempio di gotico cistercense.

Dove mangiare:

Da provare, senza dubbio, è il famoso Prosciuttificio da Erzinio, a Guarcino! Preparatevi a lunghe attese, soprattutto di domenica tra le 12 e le 14!

Se invece avete voglia di un luogo rilassante dove sedervi e gustare ottimi vini accompagnati da cibo di altissima qualità, allora provate La Taverna del Castello, a Fiuggi, un angolo di sapori tradizionali a km zero!

Il Giardino di Ninfa - 1 giorno

In provincia di Latina si trova uno dei giardini più belli d’Italia!

Prenotate la vostra visita sul sito ufficiale (ultima data utile è il 1 novembre) e ammirerete la bellezza di un tipico giardino all’inglese, iniziato da Gelasio Caetani nel 1921, nell’area della scomparsa cittadina medievale di Ninfa, di cui oggi rimangono solo alcuni ruderi.

Il giardino è visitabile solo con prenotazione obbligatoria in determinati giorni d’apertura tra marzo e novembre e il percorso è agevolmente percorribile anche con carrozzine e sedie a rotelle!

La visita dura 1 ora circa e all’uscita sono presenti un bar e un’area ristoro prenotabili in caso ci si voglia fermare a pranzo!

Allora Viaggio...consigli per gli acquisti!

Ti abbiamo incuriosito?

Viaggia con noi sul nostro blog, i canali social ed il nostro sito di viaggi e vacanze!