“Ragazzi la situazione è questa, siamo stati abbandonati, l’acqua sta salendo velocemente, dobbiamo trovare il modo di salvarci”

“Lasciate ogni speranza, voi ch’intrate”

Dante, questo non aiuta”

Babbino, babbino, dove sei?”

“Qualcuno faccia tacere Pinocchio

“Ho sentito la Voce, Mosè separerà le acque e passeremo indenni dall’altra parte”

Giovanna, il Mose non funziona e non c’è nessuna altra parte, l’acqua alta è ovunque a Venezia

“E’ tardi, è tardi, è tardi”

“Qualcuno spari al Bianconiglio. Dobbiamo mantenere la calma”

“Dobbiamo trovare il Capitano Nemo, lui ci salverà”

“‘Ventimila leghe sotto i mari’ non è in catalogo, Nemo non può aiutarci.”

Harry Potter, lui può farlo, cerchiamo Harry ed Hermione”

Miss Marple, purtroppo tutti i libri di Harry Potter non fanno in tempo ad arrivare qui in libreria, che sono già venduti”

“Come facciamo adesso?”

“Ragazzi, siamo i libri del passato, quelli che hanno superato la censura, il rogo, l’oblio e siamo ancora qui. Credete che l’acqua alta ci possa fermare?”

“Tu sei un personaggio secondario di un libro, perché pensi di poterci salvare?”

Renzo, io non sono Lucia, io sono Elena di Troia. Ho visto guerre che la peste a confronto è un mal di gola, ho sopportato dolori che chi ti ha creato non conosce, mi sono battuta per ciò in cui credevo e sono ancora qui, pronta a combattere”

“Ma tu eri solo bella nell’Iliade

“E tu pensi che la bellezza, quando dicono che hai solo quella, non diventi un’arma feroce? Quanta astuzia si cela dietro la bellezza, quando ne fai la tua arma migliore per distruggere chi disprezzi, chi crede di possederti, dominarti e invece si scopre ingannato?”

“Codesto lo approvo, la dama ha ragione da vendere”

“Grazie Machiavelli. Noi tutti siamo belli, questa libreria che rischia di essere sommersa è bella. Noi libri non siamo solo pagine di carta, siamo mondi creati per sopravvivere agli orrori della realtà, siamo il passato di alcuni e il futuro di altri, noi esistiamo e dobbiamo combattere”

“Potremmo creare pile di libri e salirci sopra, sacrificando qualcuno, per la salvezza degli altri”

Merlino, questa è una buona idea”

“Io non sacrifico il mio tesoro”

“Date un anello a Gollum. Prendiamo il libri che crediamo non siano importanti”

“Elena, tutti i libri sono importanti”

“Dante, sono cambiate tante cose dai nostri tempi, se pensassi meno a Beatrice e ti guardassi intorno, ti accorgeresti che i libri importanti sono pochi, adesso anche gli ignavi pubblicano libri”

“Fatti non foste per…”

“Sì Dante, anche questa la conosciamo, adesso facciamo una lista di libri per fare le pile su cui saliere e facciamo in fretta che l’acqua sale e se ci bagniamo, addio cultura”

“Elena, “Tre metri sopra il cielo”, sarà un trattato di astronomia, possiamo usarlo?”

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“Prendete tutte le copie e impilatele”

“Qui ci sono dei libri di un certo Volo, saranno trattati di quel folle di Da Vinci, possiamo usarli?”

“Ne servono ancora, per Giove

“Offro tutte le mie copie per salvare i miei compagni”

Don Chisciotte, apprezzo il suo nobile gesto, ma la sua storia è importante e non può andare persa”

“Qui c’è un libro che parla di colori, “Cinquanta sfumature di nero”, lo prendiamo”

“Fate in fretta, non c‘è più tempo”

“Aggrappatevi a me, vi porto via con il mio ombrello”

Miss Poppins, siamo troppi anche per il suo ombrello”

“Abbiamo fatto le pile Elena, adesso?”

“Adesso vi devo chiedere il sacrificio più grande. Solo una copia di noi salirà, le altre formeranno delle pile”

“Una sola copia? E gli altri noi?”

Pinocchio, non aver paura, ci ristamperanno, basta che almeno uno di noi sopravviva”

“Parli bene tu Elena, tu fai parte di un libro che si studia a scuola, ma io no”

“Giovanna, sei stata una condottiera feroce, ti sei battuta in nome del Dio in cui credevi, adesso hai paura?”

“Non sento più la Voce, Elena io sento solo acqua”

“Elena e se chiedessimo a quello che sta camminando sull’acqua? Mi sembra sincero

“Pinocchio, quel personaggio muore prima della fine del libro, meglio di no”

Sento delle voci

“Giovanna, lo sappiamo”

“No, non sono la mia voce, io sento delle altre voci”

“Peggiora ogni giorno, povera Giovanna”

“Elena guarda, sono gli umani, stanno aprendo

“Zitti tutti e immobili”

“Quali salviamo?”

Tutti, li salviamo tutti

“Ma ci vorrà troppo tempo, non ce la faremo, l’acqua continua salire

“Non ne lascio nemmeno uno qui dentro, sono i miei libri, sono le storie che mi hanno salvato e ora tocca a me salvare loro

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